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La gestione
ordinaria delle domande di sanatoria avviene attraverso:
1) il rilascio di copie conformi ed attestazioni varie,
necessarie, per la commerciabilità dei manufatti abusivi, la somministrazione
di forniture di servizi pubblici da parte delle aziende erogatrici e la
concessione di benefici fiscali o mutui bancari;
2) la verifica delle comunicazioni di completamento lavori
avanzate ai sensi dell’art. 35, comma 14, della legge 47/85;
3) la verifica della completezza della documentazione obbligatoria
prevista dalle leggi 47/85 e 724/94 e della congruità delle somme versate a
titolo di oblazione ed oneri concessori;
4) l’attività di vigilanza sui manufatti abusivi oggetto delle
domande, previo verifica di conformità a quanto dichiarato nelle medesime
domande;
5) i rapporti con polizia ed autorità giudiziaria;
6) la predisposizione di note informative su pratiche oggetto di
contenzioso.
L’istruttoria definitiva delle domande di
sanatoria, invece, è finalizzata all’emissione dei provvedimenti definitivi
sulle stesse (vedi fac-simili schede istruttorie nella sez. modulistica) e
sarà effettuata per mezzo di un progetto speciale, della prevista durata di
un anno, che prevede, tra l’altro, l’utilizzazione di cento tecnici esterni.
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